Ultima modifica: 17 Gennaio 2016

Rapporti scuola-famiglia

La scuola si preoccupa di fornire una precisa e qualificata preparazione didattica, ma è attenta anche a sviluppare una formazione più generale degli studenti, con il coinvolgimento delle famiglie nell’intero percorso educativo.

Preside, collaboratori e docenti sono impegnati a stabilire ed a mantenere nel tempo rapporti di collaborazione con i genitori curando l’informazione e la trasparenza dei percorsi, e sollecitando la partecipazione attiva delle famiglie a specifiche decisioni.

In particolare:

a) il Dirigente scolastico e collaboratori ricevono previo appuntamento;

b) un docente “coordinatore di classe” viene annualmente incaricato dal Dirigente scolastico di fare da tramite, relativamente ai problemi della classe o dei singoli studenti, tra la classe stessa e il Dirigente scolastico, in merito a:

– didattica (interdisciplinarità e pluridisciplinarietà) e comportamento della classe;

– frequenza e/o disagio dei singoli studenti;

– iniziative e attività extracurricolari (coordinamento e realizzazione);

c) tutti i docenti ricevono settimanalmente i genitori con orario e modalità comunicati all’inizio dell’anno scolastico; l’appuntamento deve essere fissato con l’insegnante, che non può ricevere più di 5 genitori per ora;

d) dopo la pubblicazione dei risultati di fine anno scolastico, i genitori degli alunni non ammessi alla classe successiva avranno la possibilità di incontrare i coordinatori di classe o i loro sostituti;

e) i genitori svolgono un ruolo importante di partecipazione e di controllo sia attraverso le diverse forme di rappresentanza negli Organi Collegiali sia con la loro presenza attiva ai colloqui settimanali con i docenti o alle attività extracurricolari.


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